giovedì, 17 luglio 2008

Una vera folgorazione. E' come quando ti rimane qualcosa dentro che difficilmente poi si stacca nelle ore successive. E' come mi è già successo per Parigi (la città dove vivrei) e Berlino. Cosa che non è assolutamente successa con Londra. Barcellona mi ha insegnato e mi ha lasciato dentro qualcosa: ad aver fiducia nel futuro e nell'architettura come espressione del talento umano e della potenzialità di quello che anche le nuove leve possono fare.

Colpito da quel genio di Gaudì, a suo tempo richiestissimo dalle famiglie più nobili e altolocate. E i suoi funerali furono seguitissimi. Quanti possono dire di aver ricevuto un tal trattamento in Italia? Nessuno. Non è un caso che il nostro Renzo Piano lavori moltissimo all'estero, e a ragione. Ho visto tante cose, velocemente e intensamente. Casa Batlò, La Pedrera e soprattutto quello sforzo immaginifico che è la Sagrada Familia (ancora incompleta) mi hanno letteralmente mozzato il fiato.

E che dire dell'excursus delle origini del genio di Picasso? Nei primi ritratti ancora adolescente ma di una maturità che rasentava l'incredibile. E poi l'arte contemporanea del MACBA (Museu d'Art Contemporani de Barcelona) che continua a non affascinarmi ma che comunque dà assoluta la sensazione di quanto sconfinato sia il potere immaginifico della mente umana. La classe e l'eleganza del Palau de la Musica Catalana.

E poi ancora le atmosfere surreali della gente che invade La Rambla. La magia del Porto e il lungomare di Barcellona la notte. La fontana magica che esplode in un guizzo di acqua e colori sulle note di musiche diverse. La passeggiata in mezzo al verde e nei colori del Parc Guell. Sguardi intrisi di mistero, di amore, passione ma anche di voglia di evadere. E' tutto un tripudio di colori, di sensazioni di tempo che si allunga senza la fretta 'del fare'. E il fatto che la vita venga vissuta come deve esser vissuta, ossia con stancante calma, è dimostrato dagli anziani che popolano la città. A differenza dell'Italia sono sereni, con un forte senso dell'amicizia. Ne ho visto qualcuno in giro e nei locali dove sono andato. Si muovono in gruppi da 4 o da 6, come se avessero trent'anni e si ritrovassero a chiacchierare amabilmente del più e del mano davanti a tapas e del vino. Che vita

Non so se è una città in cui vivrei, di sicuro mi piacerebbe starci qualche mese giusto perché mi possa regalare quello di cui è potenzialmente carica. Ossia la voglia e la fiducia nel futuro.

PS
Le mie gambe, causa camminate di dodici ore al dì per tre giorni filati, sono letteralmente fuori uso.
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venerdì, 11 luglio 2008

NAPOLI , GIGI, PINO E I FISCHI CENSURATI
Ho visto in televisione la diretta del concerto di Pino Daniele in Piazza del Plebiscito a Napoli. Prima si doveva tenere allo Stadio San Paolo, poi al Velodromo insomma alla fine si fece in Piazza. La diretta di RaiUno è stata inutile con Milly Carlucci che troncava molte delle canzoni per i suoi collegamenti nel backstage con 'ospiti' illustri del calibro del cast di Un posto al sole. Sembrava il Pavarotti and Friends. Tralasciando queste squisiterie vengo al dunque. Prima di tutto era nota ai più l'antipatia (motivata) del Pino verso Gigi D'Alessio. Poi ho letto il cast della serata e (mi venga un colpo) c'era proprio il Gigi. 'La coerenza è la virtù degli imbecilli', va bene accetto anche questo. Ma perché quando Pino attacca 'O' Scarrafone' con D'Alessio, viene giù un'ondata di fischi e di buu dal pubblico, la Rai toglie le immagini per un collegamento 'inutile' con l'ennesima Milly? Misteri. E perchè alla domanda che sempre la bella Milly rivolge a tre illustri (?) giornalisti (di cui non faccio nomi) nessuno di loro ha fatto notare i fischi al Gigi? Secondo fonti del Corriere è stato stato rimosso (prima dell'inizio dello show) un cartellone che più o meno recitava così "Non ho pagato per vedere cantare un camorrista". Ho letto su qualche giornale un candido giornalista che in uno stizzito "pubblico prevenuto" ha circoscritto l'evento. Allora se ci  giornalisti seri quella era la notizia. Qualche coraggioso ha pubblicato il video qualcun'altro non l'ha fatto. Ma insomma chi proteggiamo? 

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martedì, 08 luglio 2008

Ho sempre pensato che non si potessero vivere certe situazioni alla Ozpetek o alla Almodovar. Due registi che amo tantissimo. Invece sì. E' possibile parlare ancora con la ex? Averla a casa tua? Dormire sotto lo stesso tento, ma non lo stesso letto. E accorgersi di quante cose siano cambiate. La mia vita è migliorata notevolmente e sono una persona sicuramente serena (oggi). Lei mi ha fatto invece tenerezza, sempre in balia delle onde e dell'insicurezza totale. Presi a volte dalla frenesia, dalle scadenze, dai soldi che non ci sono o a volte ci sono, non ci rendiamo conto di quanto siano importantissime le relazioni umane. Questo fine settimana un (nuovo) gradito amico mi ha detto che sono "una persona diretta, sincera" nell'accezione positiva del termine, ma la mia ex ha aggiunto che sono "una persona migliore". Mi piace mi si dicano queste cose perché non ho mai sopportato la gente che si nasconde dietro orpelli, creando così ansie e situazioni irrisolte. E' vero che sono diretto, ma perché mi piace andare dritto al sodo, talvolta non rispettando però la sensibilità altrui e me ne accorgo ricorrendo ai ripari. Ma sono anche curioso della natura umana, scoprire, indagare, le menti, il passato, il presente e il futuro. Per questo sono anche felice quando conosco persone nuove. Ma ogni giorno di più mi accorgo di quanto sia fortunato...Vedo troppe cose brutte in giro, per questo apprezzo ancor più la mia vita (oggi).
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giovedì, 12 giugno 2008

Forse questo blog non ha ragione d'essere... E' l'epoca di Myspace e anche di Facebook... Però sono ancora legato a te caro Blog quindi ti tengo un pochino e poi vediamo intanto

-Sono innamorato e felice
-In contrasto con mio padre e in punto interrogativo con mia madre
-Pago sempre le tasse e nulla per me
-ho una casa stupenda
- devo comprare caldaia nuova e cambiare la porta blindata
-devo al mio commercialista 840 EURI che ovviamente vedrà nel 2009!

Quante cose sono cambiate eh?


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mercoledì, 30 aprile 2008

Una serata qualunque a X-FACTOR
Un giorno qualsiasi una serata qualsiasi, complice defezione last minute al concerto dei Backstreet Boys (ma quanta voglia che c'avevo de annà) eccomi catapultato nello studio milanese di X-Factor, il mio programma dell'anno, complice il solito "pissicologhy de fiducia". Che dire? Lo studio è molto bello e piccolo. Gli animatori del pubblico (due con chili di autoabbronzante che si scioglie al calore dei riflettori) insopportabili per natura.

"Allora quando ve lo dico io alzatevi ad applaudire"
"Ah come al villaggio vacanze?"
"No deve essere meglio! E poi applaudite, qui potete anche ballare"
"Ah possiamo anche fare il trenino fantastico! "

Dopo aver ucciso l'animatore con il mio sarcasmo attendo con impazienza l'inizio dello sciò. Ecco spuntare il DIGGIEI Francesco (che per onor della cronaca in questa puntata non ha commesso un errore... il copione sempre lo stesso per carità 'andiamo in pubblicità', 'Morgan dammi il succhino' e via dicendo).

Inizia lo sciò col botto spunta Giorgia (il reale motivo per cui sono lì) e mi prende un colpo! Ha lo stesso identico look degli esordi. Taglio di capelli della primissima copertina del primissimo disco e ugoleggia il nuovo singolo (stavolta azzeccato!) "Ora basta". Stupenda. Ancora di più quando duetta sulle note della beatlesiana "Long and winding road" con Morgan. Da urlo.

I concorrenti via via a cantare le loro canzoncine. Gli Aram sono quelli che mi hanno colpito particolarmente. "Tengono il palco" come pochi. Eliminata la rossa AnnalisaStrappacil'animaancoraunavolta e non mi ha stupito. Mi ha stupito lei invece che mandava strani segnali ad uno del pubblico davanti a me. Sembrava quasi soggiogata da lui...

Detto questo ho un ottimo ricordo della trasmissione, spero di andarci per la finale, e 4 ore sono volate via come niente. Lo confermo è proprio una gran bella realtà.


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venerdì, 21 marzo 2008

SILENZI E ASSENZI
A volte mi accorgo quanto abbia abbandonato questo Blog. Ma la mia vita è piena lo ammetto. Anche quando ci sono momenti di stanca e di noia è piena. Piena di tantissime cose, ma soprattutto di amore (quello intenso). A volte penso di non meritarlo, altre volte si. In fondo sono sempre stato autocritico con me stesso e non penso affatto di essere una persona migliore di tante altre. Qualche pregio per carità, ma anche molti difetti. Ma mi accetto per così come sono. In fondo...dai non sono una cattiva anima. Arriva Pasqua e sono lontano dai miei per i motivi più disparati, ma soprattutto economici. Non mi dispiace la cosa no, ma in fondo il mio spirito da 'figliol prodigo' ne risente. Mi riprometto di tornare in terra natìa as soon as possible. Nel frattempo ascolto Cristina.


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martedì, 11 marzo 2008

X PASSIONE
Finalmente un programma serio. Si parla di musica. Sì sì di musica seria mica quella di Amici. Sbarca finalmente in Italia il programma X- Factor. La faccio breve tre categorie di cantanti da cinque persone ciascuno. Ad eliminazione via via fino al vincitore finale che si aggiudica un mega contratto con la SonyBmg. La differenza con Amici? Una sola: questi ragazzi sanno cantare. Ho già i miei preferiti per adesso non li svelo. Una sola piccola minuscola invisibile perplessità: DJ Francesco quando ti ritiri? Intanto il solito il pubblico italiano non capisce e tra una fiction verità marmellata su Rai Uno e un noioso GF tributa alla trasmissione un miserissimo 9% di share. Ma io rimarrò lì incollato al tivvùcolor I love X-Factor!

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venerdì, 29 febbraio 2008

IL MIGLIOR DUETTO DI SAN SCEMO? ECCOLO
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mercoledì, 27 febbraio 2008

VITALISSIMO PIPPO
(A proposito dei bassi ascolti)
"Scazzottiamoci, prendiamoci a sputi in faccia. Ma così imbarbariamo il pubblico, lo fottiamo e avremo un'Italia di merda".

Caro Pippo,
forse questa Italia, che dici tu, c'è già. Non te ne sei accorto?

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SAN...SCEMO 2 PARTE

Non sono riuscito a vedere tutto il Festivallo, chiedo venia e scusa
Ma facendo perno su quello che avevo già sentito e la diretta (poca ho resistito sino ai Duran) faccio un piccolo resoconto...

MARIO VENUTI – A ferro e fuoco
Rock, ritmo coinvolgente e amore medioevale. Cosa chiedere di più a uno dei cantautori siciliani più "in"? Nulla. E' bella la canzone e piace. Ottima performance sul palco, da vero preofessionista.

AMEDEO MINGHI – Cammina cammina
La classe è classe e Il Maestro non si discute. Abbandonato il passato remoto, tripudio di congiuntivi, condizionali e presente. Abbordabile.

GIO’ DI TONNO E LOLA PONCE – Colpo di fulmine
Mi spiace dirlo ma l'ultima Gianna Nannini rende molto con Pacifico. In questa canzone è sola e si sente. I due ex Notre dame de Paris ce la mettono tutta. Ma proprio tutta. Ma c'è qualcosa che non va...

GIANLUCA GRIGNANI – Cammino nel sole
E' sempre lui. Un falco a metà e verso Destinazione Paradiso. Un passo indietro per la gloria? Nulla di nuovo sotto il cielo...

MIETTA – Baciami adesso
Ascoltata in disco non rendeva. Ma di persona con quella bocca può cantare e dire quello che vuole. Bravo Chiambretti a definirla "BBONA".

LOREDANA BERTE’ – Musica e parole
Canzone bella e show al di sopra delle attese. Un mito (e un cuscino) a Sanremo.

LITTLE TONY – Non finisce qui
Sicuro Little che non sia finita qui in gloria? Peccato...

TIROMANCINO – Il rubacuori
Tema forte, i licenziamenti discografici. Musica lieve. Buona performance per Federico Zampaglione e company.

SERGIO CAMMARIERE – L’amore non si spiega
Volevate un guizzo di originalità. Una rottura jazz? Una rottura con Sanremo? No, eccovi una rottura di orecchi per una noia in agguato. Stesso stile, stessa canzone, stesso volto. Nulla è cambiato. Ma se volevamo fare i fighi dicendo la "bossa nova quanto è chic!" vi metto 'a ferro e fuoco'.

CATEGORIA GIOVANI
Non pervenuti. Parte seconda. Ma attenzione all'exploit del 17enne senza brufoli JACOPO TROIANI con la melensa Ho bisogno di sentirmi dire ti voglio bene

L'OCHETTA AFONA
Bella Mora e Bonona. La Guaccero (con seri problemi alla voce e come no chiamarla sfiga?) riempie lo schermo e scalda i cuori più della Cagna Femminista. Ma chi la veste?

postato da: Volalontano alle ore 09:48 | link | commenti (1)
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